Paolo Ferrari
24 marzo dalle ore 18.00: Casa Morigi, via Morigi 8, Milano__www.casamorigi.org
Border è...
CONFINI C’INTERROGANO. CONFINI NON CI LASCIANO PASSARE. CONFINI OSCILLANO; AD ESSI OCCORRE RISPONDERE. PROFONDI TUNNEL ATTRAVERSO CUI TRANSITARE. POSSIAMO PENSARE… (Paolo Ferrari)
Progetto
D’altra-vita/d’altro-luogo, Installazione artistico-scientifica, Casa di seconda accoglienza per rifugiati politici.
Un’installazione composta da un’opera scultorea della serie “never-coming-back” (colui che è trasformato, ovvero si trasforma in-altro e mai più potrà tornare ad essere quello di prima = la persona che compie il viaggio che lo farà diventare differente entità viva di una vita che mai più potrà essere quella di prima eppure vita vera, d’altra verità) su base in legno autocostruita dagli abitanti del luogo ed elaborata con forme e segni attinenti alla realtà in mutazione.
Attività/curriculum
Scienziato, studioso delle attività nervose superiori, artista e musicista, vive e lavora a Milano. È il fondatore del Centro Studi Assenza, sede dell’omonima associazione culturale-scientifica, dove opera l’équipe da lui formata (www.in-absence.org). Dopo i lavori teorici e sperimentali, pubblica negli anni ’70 con le Edizioni della Galleria Apollinaire di Guido le Noci il libro Paolo e il suo compagno senza morte inserendosi nel dibattito artistico-letterario di quegli anni. Degli anni ’90 sono un poema sull’Europa dopo la caduta del muro di Berlino, Europa o l'Assenza (Udine 1994) e alcune pubblicazioni di saggistica tra cui Le lezioni dell'Assenza. Come artista produce Luoghi in-Raddoppio, spazi per il vivere, il pensare, il lavorare. In particolare, realizza luoghi per l’alta gastronomia (Il luogo di Aimo e Nadia e Altro-luogo), per la cultura (Isolacasateatro) e in una fabbrica ad alta tecnologia robotizzata l’Installazione-Raddoppio dematerializzante in-Assenza 1998-2003 (Libro-catalogo Skira) e l’operazione-installazione Terre-splendenti. Nel 2008 con Theoria degli Sguardi-Assenti e delle Pietre-Animate (il Luogo di Aimo e Nadia) realizza l’inserimento sulla facciata di una sequenza di opere pluristratificate che vanno a comporre un livello della via in quella parte di Milano. A partire dal 2005 collabora con Architettura delle convivenze per operazioni artistico-scientifiche-architettoniche in progetti sociali di autocostruzione sul territorio.
Ha pubblicato l’opera teatrale Astratta Commedia, andata in scena a Milano nel 2001, il romanzo ametafisico In-morte assente, l’opera per la lettura e il teatro Le stanze di Rita. O dei mancanti universali, dalla quale sono state tratte quattro pièces teatrali (Milano 2004-2006), Nel 2008 con l’opera Saggio-Poema del Pensareassente ha vinto il Premio Montano – Raccolta Inedita, organizzato dalla Rivista di Poesia e Ricerca letteraria Anterem.
Ha vinto alcuni premi di composizione collaborando con musicisti di differenti aree di provenienza (www.myspace.com/ferraripaolo). Dal 2006 ha avviato con Patrizia Brighi il progetto Cinemassenza. Dirige seminari scientifico-culturali a più voci e conduce seminari e supervisioni nel campo della formazione analitica in-assenza.
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