CIR
Border è...
La riva che toccammo
Come molti prima di noi
Lasciammo la paura, la sofferenza, l’ingiustizia
Per trovare la speranza
Come molti prima di noi
I nostri figli sono i vostri
I vostri i nostri
Il confine oltrepasseranno
Quel confine che non solca la terra
Che non solca il mare
Che non solca il cielo
Ma che annebbia la vista…
Progetto
Da martedì 24 Marzo a sabato 4 Aprile, Casa di via Morigi, Milano
Oltre il confine, la casa, un rifugio da cui ripartire, si apre al nostro sguardo per svelare qualcosa del percorso dei rifugiati politici seguiti dal progetto Domus* attraverso una piccola mostra fotografica che racconta una storia che riinizia da quattro mura.
Progetto Domus: Intervento di assistenza alloggiativa e servizi di accompagnamento sul territorio nazionale in favore dei rifugiati.
Attività/curriculum
Il Consiglio Italiano per i Rifugiati (C.I.R.), è un’organizzazione non lucrativa di utilità sociale, nonché ente morale, costituitasi nel 1990, sotto il patrocinio della delegazione italiana dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (ACNUR), da una vasta gamma di organizzazioni e associazioni interessate alla tutela degli stranieri esuli in Italia, tra cui ACLI, ARCI, AWR, Caritas Italiana, , CGIL, CISL, UIL, Comunità S. Egidio, Federazione delle Chiese Evangeliche, Fondazione Migrantes (CEI), Unione forense per i Diritti dell’Uomo.
Il C.I.R. è il maggiore ente di tutela per i rifugiati e i richiedenti asilo. Il Ministero dell’Interno, attraverso i rispettivi Uffici Territoriali di Governo ha affidato al C.I.R. otto servizi di informazione e assistenza presso i valichi di frontiera di Roma Fiumicino, Milano Malpensa e Trapani (insieme con la Caritas), Gorizia, Ancona, Venezia, Brindisi e Bari.
Il C.I.R. ha inoltre in corso dal 1996 un progetto contro la tortura co-finanziato dalla Commissione europea e dal Fondo delle Nazioni Unite, a carattere specialistico per l'assistenza sul territorio nazionale a richiedenti asilo e rifugiati vittime di tortura (progetto “Accoglienza e Cura delle Vittime di tortura- VI.TO.) nonché ha gestito progetti di assistenza specifica nell’ambito del programma DAPHNE e FER, anche per il coinvolgimento delle comunità di rifugiati in programmi di rimpatrio volontario.
.Dal 2001, il C.I.R. nell’ambito dell’attuale Sistema di Protezione per i richiedenti asilo e rifugiati, ex-PNA ha sostenuto numerose amministrazioni comunali in tutto il territorio nazionale nella predisposizione di progetti di accoglienza di richiedenti asilo accoglienza del suddetto Sistema a Badolato (CZ) e fornisce consulenza legale specifica ai progetti dei Comuni di Sesto Calende (VA), Varese, Verona, Portopalo di Capo Passero (SR), Isola di Capo rizzato/Provincia di Crotone (KR) e Trapani.) . Attua interventi di formazione e di assistenza nelle aree di afflusso nel quadro del suddetto Sistema.
Il C.I.R., negli ultimi anni, ha rafforzato i suoi interventi nelle politiche di welfare per gli immigrati, apportando la propria specifica competenza. Ha gestito e gestisce Convenzioni di servizio con varie amministrazioni comunali, provinciali e regionali, quali l’Ufficio Speciale Immigrazione del Comune di Roma per il supporto socio-legale di rifugiati e richiedenti asilo, il Comune di Catania, Udine, Trieste e Gorizia, la provincia di Ragusa e la regione Calabria, etc...
Il C.I.R. è partner dell’ANCI, nell’attuazione del progetto EQUAL “Integrar.SI” rivolto all’integrazione socio-lavorativa dei richiedenti asilo ,. E’ partner dell’ATS “San Calogero”, in collaborazione con la Provincia, il Comune, la ASL di Agrigento e alcune organizzazioni del terzo settore, nella gestione di un centro di seconda accoglienza per rifugiati a Racalmuto (AG).
Il C.I.R. è membro dell’European Council for Refugees and Exiles (ECRE), un organismo di cui fanno parte oltre 70 organizzazioni europee specializzate nella materia di immigrazione e asilo.
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