Michele Drascek
20 marzo ore 21.00: Libreria Shake, viale Bligny 42, Milano Tel:0258317306__www.shake.it
Border è...
Il confine non è. Il confine è stato.
Riconduco questa affermazione alla mia personale esperienza di cittadino italiano che ha vissuto in prima persona, a Gorizia, la cortina del confine orientale.
Una presenza prepotente, soprattutto psicologicamente, fino ai primi anni Novanta. Con il sopravvento della volontà politica europeista l’impatto di questa barriera è andato via via scemando sino a risolversi definitivamente il 21 dicembre 2007, con l’entrata effettiva della Slovenia nell’area di Schengen e l’apertura del confine alla libera circolazione.
Ora vivo proprio in Slovenia, in quella che era considerata l’altra parte. E la scelta forse è stata anche determinata da un’inconscia volontà di provare a me stesso che quella cesura culturale è stata. E non è più.
Progetto
Progetto cartografico, fotografico e video.
Per Border Michele Drascek sta producendo una ricerca cartografica sulla linea dell'ex-confine italo-sloveno, in particolare tra Gorizia e Nova Gorica. La scelta cade su territori dominati dalla natura, in cui non si riconosce alcun segno dell’intenzione geopolitica di segnare un confine. Le immagini verranno riprodotte in movimento in formato video, partendo dalla documentazione cartografica di riferimento. Questo per sottolineare la dicotomia tra la cifra numerica (calcolo matematico preciso dei cartografi) e la totale naturalità del reale, nel quale è irriconoscibile tale cifra.
Attività/curriculum
Michele Drascek (1974, Gorizia) vive e lavora a Ljubljana, Slovenia. Ha partecipato a progetti espositivi nazionali e internazionali, tra i quali Kaki Tree Project, la Biennale di Venezia; Borderland, Espacio Arte Actual, Quito, Ecuador; Boundless, SPAC Spazio Pubblico Arte Contemporanea, Udine; International Art Colony Ljubljana, Ljubljana Castle; Against the motorized regime of speed site specific installation, Omissis 07 Contemporary Performance Festival, Gorizia.
Ha collaborato alla realizzazione di progetti artistici, documentari, workshop e interventi pubblici sulle tematiche di confine con Cittadellarte Fondazione Pistoletto, Lovedifference, Ecuadorlab, FLACSO Facultad Latinoamericana de Ciencias Sociales e Osservatorio Balcani. Ha collaborato con Villa Manin Centro d’Arte Contemporanea, sotto la direzione di Francesco Bonami. Già assistente curatore presso l’Istituto Italiano di Cultura in Slovenia, ultimamente è curatore per Camere Chiare, Università degli Studi di Trieste, dove presenta e promuove l’arte slovena delle ultime generazioni.
http://micheledrascek.blogspot.com/
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