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Comteatro


01 aprile dalle ore 21.00: Isolacasateatro, via Jacopo dal Verme 16, Milano__www.isolacasateatro.org

Border è...

Nel caso dello spettacolo “Di buona… Costituzione!” che abbiamo scelto di presentarvi, Border è una parola che ha a che fare con il coraggio: il coraggio di coloro che hanno scritto una costituzione densa di parole semplici, trasparenti e azzurre come l’acqua, difficili da equivocare (anche se qualcuno ci prova sempre); per scrivere in modo così luminoso gli uomini hanno dovuto sperimentare la propria paura, ascoltare la stanchezza di certi silenzi e romperla, magari con un grido o con un punto esclamativo. Perché scrivere parole semplici, generose, è gesto d’avventura, di questi tempi, e gli articoli della costituzione sembrano giganti in confronto a certa letteratura minore che scorre intorno a noi. Resistere ha significato varcare il confine, starci, non avere timore di prendere schiaffi e pugni da una parte e dell’altra: poiché ogni atto di rivoluzione, ogni cambio d’epoca si mette in atto sfondando una porta, tagliando una tela, alzandosi in piedi quando qualcuno ci chiede di stare seduti, e di non dire una parola. Anche una sola, una qualunque, anche una parolina semplice come…
b….o…r….d…..e….r.

Progetto 

DI BUONA. COSTITUZIONE!
Lettura teatrale dallo Statuto Albertino
fino alla Costituzione Italiana
 
Gli attori entrano inscenando una strana partita di pallone: non sanno come si
usa la palla, non sanno quanto sarà lungo il campo, in quanti si gioca, non
sanno neppure come si fa a vincere! Servono un po. di regole per cominciare a
divertirsi, serve qualcuno che possa farle rispettare.
Con questa scena di teatro .muto. inizia la lettura dedicata alla Legge delle
leggi, la Costituzione Italiana: un percorso emozionante che affronta il primo
luogo il rapporto degli uomini con le regole, la necessità . da parte di ogni
democrazia . di scrivere regole comuni a tutti e di vigilare su di esse. E infatti la
seconda parte della lettura si concentra proprio sulle circostanze storiche che
hanno determinato l.avvento delle leggi razziali, sulle responsabilità di chi non
ha impedito che tutto ciò avvenisse. torna il teatro .muto., con un arbitro
della partita che si dimostra di parte, in modo da annientare completamente
una delle due squadre di calcio.
L.ultima parte del percorso tratta invece della Costituzione, della sua nascita
come profondo desiderio di riscatto da parte della democrazia: le regole di
convivenza che consentono a tutti di vivere in serenità,unite al dovere civico di
vegliare con attenzione su tali leggi affinché nessuno ne stravolga il senso,
legittimandosi in modo improprio. La partita ora può ricominciare, e la palla
.invisibile. viene idealmente lanciata ai ragazzi, affinché se ne possano
prendere cura.
I testi utilizzati per questa lettura sono tratti dallo Statuto Albertino, dai discorsi
di Piero Calamandrei, dagli articoli fondamentali della Costituzione, dalle leggi
promulgate dal fascismo sui provvedimenti nei confronti della razza ebraica;
accanto a questo .corpus istituzionale. ci sono poesie, canzoni civili . da Gaber
a Battiato . e testi di narrativa e di teatro (la fattoria degli animali, il signor
Rossi e la Costituzione). La lettura della Costituzione si presenta così come una
luce di democrazia giunta a sciogliere i nodi di un passato così tragico... ma i
nodi sono risolti?
Durata della lettura: 1 ora

Attività/curriculum 

L’Associazione Culturale Comteatro è attiva sul territorio di Corsico dal 1982, sotto la direzione
artistica di Claudio Orlandini. Il Comteatro vuole essere un luogo di senso, dove raccontare qualcosa
che valga la pena di essere ascoltato e visto e che abbia in sé il carattere di un’urgenza umana,
espressiva, teatrale.
Il Comteatro agisce come gruppo teatrale di ricerca autonoma ed autofinanziata fino al 1996; da lì
diventa associazione culturale teatrale ospitata nel territorio di Corsico (Milano), e sostenuta dal
Comune stesso.
Dal 1998 il Comteatro organizza a Corsico la Rassegna Incontri, che ha avuto ospiti Eugenio Allegri,
Laura Curino, Ferdinando Bruni, Corrado Accordino, Marco Baliani, Giuseppe Cederna, Giorgio Rossi,
Claudio Morganti, Carlo Augusto Carvalho, Danio Manfredini, Spiro Scimone e Francesco Sframeli, ed
ha anche accolto progetti innovativi, internazionali e di recente scoperta (Davide Enia, Oiseaux Mouche,
La Fionda, Duda Paiva).
Oltre alla produzione per adulti, il Comteatro ha anche una produzione teatro-ragazzi concretizzata
all’interno del progetto Corsico città bambina che ha ricevuto per cinque anni un finanziamento da
parte della Fondazione Cariplo.
Sempre dal 1998 il Comteatro ha la direzione artistica di Teatro Scuola, una rassegna teatro ragazzi
in collaborazione con il Comune di Corsico e con la Provincia di Milano.
Dall’anno 2006 è presente sul territorio con la rassegna per teatro famiglie Piccoli incontri.
Gli anni 2006 e 2007 hanno visto la partecipazione del Comteatro alla Festa del Teatro di Milano, con
gli spettacoli L’albero delle Bolle e Lucetta, rappresentati all’Acquario di Milano, e Teste tonde e teste a
punta, andato in scena al teatro Guanella.
Il Comteatro è anche un luogo formativo per allievi attori, con una didattica intesa non soltanto come
impostazione attorale, ma anche come insegnamento e condivisione di strumenti utili alla conoscenza
delle dinamiche umane, crocevia di competenze che la società civile richiede agli educatori, agli
insegnanti, o più semplicemente agli uomini.
 
Direzione Artistica
Claudio Orlandini, direttore artistico dell’Associazione Culturale Comteatro, ha lavorato per oltre
dieci anni presso il Teatro della Tosse di Genova in qualità di attore, per poi dedicarsi dal 1982 alla
regia.
Da oltre vent’anni firma importanti regie esplorando generi ed autori diversi per produzioni che sono poi
state allestite in teatri Milanesi e Nazionali.
Dal 1985 si occupa, tra le altre attività, di formazione teatrale sia presso la Scuola Comteatro
che presso la scuola Quelli di Grock di Milano in cui è docente, direttore artistico e regista; collabora
infine, sempre in qualità di docente, a seminari internazionali di settore. Le sue più recenti regie sono:
- “Lessico amoroso” da Jules Renard – coproduzione Comteatro/Quelli di Grock
- “Quisciotte?” – produzione Comteatro
- “Teste tonde e teste a punta” di B. Brecht – produzione Comteatro
- “L’albero delle bolle” – produzione Comteatro
- “Aspettando Godot” di S. Beckett – produzione Quelli di Grock
- “Il Giardino dei Ciliegi” di A.Cechov – produzione Comteatro
- “Tre Righe” – produzione Comteatro (presentato a Segnali 2006)
- “Ubu Re” – produzione Quelli di Grock
- “La cagnotte” di E. Labiche – produzione Comteatro (prima nazionale)
- “La mia scena è un bosco” di E.Luzzati – Produzione Teatro della Tosse, Genova
(co-regia insieme a Tonino Conte)

 

www.comteatro.it 




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